DATE E BIGLIETTI

Castroreale Jazz - 2016

Castroreale Jazz diventa quest’anno CastrorealeMilazzo Jazz Festival. I due territori si incontrano a metà strada, nella terra di mezzo della collaborazione, della ricerca di comuni sinergie, di visoni nuove e orizzonti inesplorati. Castroreale Jazz che oltrepassa il suo confine territoriale è l’emblema dei tempi, della necessità di connettere i punti, di costruire una tela a trama sempre più fitta per non disperdere risorse, per non lasciare vuoti, per innovare e farsi promotore dell’offerta culturale del territorio. Il programma. Quattro date per un cartellone che propone solo artisti internazionali di grande pregio. A Castroreale sabato 23 luglio con Alfredo Rodríguez Trio e sabato 30 con Sarah Jane Morris & Tony Remy. A Milazzo domenica 31 luglio con Volcan Trio e venerdì 5 agosto con Sarah McKenzie Quartet. Si parte nel modo consueto, nella splendida cornice di Piazza Peculio a Castroreale, sabato 23 luglio alle 21.45 con il trio cubano formato dallo strepitoso pianista Alfredo Rodriguez, accompagnato da Michael Olivera alla batteria e Reinier Elizarde al contrabasso. Il giovane pianista de L’Avana, scoperto nel 2006 al Montreux Jazz Festival da Quincy Jones che da allora ne segue lo sviluppo artistico producendone i lavori, presenta il suo ultimo intenso ed esotico album “Tocororo”. Il terzo disco prende il nome da un delizioso uccellino che è il simbolo di Cuba, che se chiuso in gabbia muore. Tocororo diviene la metafora della musica cubana, e dell’arte in generale, che se non varca i confini, se non esce dal giardino dov’è nata non ha motivo di esistere. Alfredo Rodriguez rappresenta oggi la più interessante evoluzione del jazz latino contemporaneo. Si prosegue sabato 30, sempre a Castroreale, con Sarah Jane Morris & Tony Remy. Lei una delle vocalist più raffinate della scena internazionale capace di accostarsi con estrema disinvoltura ai ritmi jazz, blues, pop-rock. Una voce carica di passione e sensualità, che si è fatta conoscere al grande pubblico per la hit Don't Leave Me This Way, da cui traspare la profondità e l’intensità di un lungo e brillante percorso artistico. Lui, chitarrista londinese tra i più dinamici e rappresentativi, ha collaborato con artisti del calibro di Annie Lennox e Simply Red. Un duo che porterà a Piazza Peculio la musica del mondo attraverso le tonalità black della strepitosa vocalist. Domenica 31 luglio, il festival si sposta nel suggestivo scenario del Castello di Milazzo per ospitare il Volcan Trio: Gonzalo Rubalcaba al piano, Horacio “El Negro” Hernandez alla batteria, Armando Gola al basso. Tre grandi jazzisti capaci di travolgere il pubblico con un flusso di note che arriva potente e inarrestabile come una colata lavica. Artisti di grande esperienza internazionale, su tutti brilla la presenza raffinata di Rubalcaba che già da adolescente suonava con Charlie Haden Paul Motian, Joe Lovano e Al Di Meola. Il festival si chiude venerdì 5 agosto con Sarah McKenzie Quartet: Alex Freiman, chitarra, Pierre Boussague, contrabasso, Marco Valeri, batteria e Sarah McKenzie, pianoforte e voce. La giovane pianista e vocalist australiana ha già alle spalle una brillante carriera fatta di significativi incontri artistici. Considerata l’erede del white jazz che trova in Diana Krall una delle capostipiti, Sarah Mckenzie ha già vinto nel 2012 gli ARIA Awards, nella categoria Best Jazz Album, e suonato con musicisti del calibro di Michael Bublè, Chris Botti e John Patitucci. Quest’anno, inoltre, il festival si arricchisce del frizzante intervento della street band pugliese “Conturband” che il 29 luglio a Castroreale e il 30 a Milazzo ricreerà il clima della festa per le vie cittadine. Il festival nella sua nuova veste “bi –locale”, si regge sull’organizzazione della Pro Loco Artemisia, sul patrocinio del Comune di Castroreale e, da quest’anno, sul supporto logistico del comune di Milazzo, sul generoso e costante sostegno di diverse aziende private del territorio, ma soprattutto sulla fedele presenza del pubblico che da sempre accompagna l’evento e che sicuramente ne apprezzerà la crescita e l’evoluzione. DATE E BIglietti

Storia

Con la nascita del Castoreale Jazz Festival, la Pro Loco Artemisia, al tempo presieduta da Francesco Salvo (“Ciccio”) e, successivamente, da Carmela Pirrone e Mariella Sclafani, si è riscoperta utile al proprio ruolo istituzionale ed al dettato Statutario, testimoniando che l’associazionismo può operare e generare valore anche in una terra notoriamente scettica e disattenta a questa modalità di aggregazione sociale. Il direttivo della Pro Loco, nell’ultimo decennio, oltre ad implementare l’attività tradizionalmente praticata e legata alla ricreatività sociale, ha dato corso alla ricerca di iniziative alternative con il preciso intento di aggiungere valore al territorio. Nasce così la “master Class”, la rassegna “musica sotto le stelle”, “la Passeggiata notturna” e, attingendo ad un consolidato e diffuso amore per la musica di un nutrito gruppo di musicisti ed appassionati di musica jazz, prende vita, “Castroreale Jazz”. Considerata la molteplice valenza promozionale, economica, sociale e culturale rappresentata dall’evento, ed il notevole consenso riscosso a tutti i livelli, i direttivi che si sono succeduti ed il comitato organizzativo continuano ad operare, con dedizione, al consolidamento della manifestazione. L’evento è sostenuto dalla Regione Sicilia e dal Comune di Castroreale che, apprezzatane la rilevanza e l’importanza in relazione alla promozione turistica del comprensorio, interviene ufficialmente, in compartecipazione con la Pro Loco Artemisia, nel supporto organizzativo ed economico. Il direttore artistico è Piero Salvo che cura l’organizzazione complessiva della manifestazione. Accanto a lui uno staff collaudato che cura con professionalità, passione e competenza tutte le fasi di organizzazione e gestione degli spettacoli. Scenario della rassegna: la suggestiva secentesca Piazza Peculio con il Monte di Pietà (sec. XVII), l’arco della sinagoga del 1485 e la Chiesa del SS. Salvatore (sec. XV) la cui torre campanaria offre un impareggiabile sfondo ai concerti.
31 lug

Volcan Trio

VOLCAN TRIO featuring Rubalcaba, Hidalgo, Hernandez, Gola Gonzalo Rubalcaba – pianoforte; Giovanni Hidalgo – percussioni; Horacio “El Negro” Hernandez – batteria; Jose Armando Gola – basso Questo quartetto va ben oltre l’idea di all star band; piuttosto, è un epico summit di leggende del latin jazz. Con in più l’aspetto giocoso della rimpatriata tra amici: Gonzalo Rubalcaba, Horacio “El Negro” Hernandez e Giovanni Hidalgo (tutti nati nel 1963, cubani i primi due, portoricano il terzo) hanno infatti una storia in comune di lunga data alle spalle. Rubalcaba convocò Hernandez per dare vita a una band quando erano appena ventenni e non avevano ancora lasciato Cuba: era il 1984. Con Hidalgo l’amicizia è addirittura precedente: non erano ancora maggiorenni quando si conobbero al Festival di Varadero. Gola, che appartiene a una generazione più giovane, è entrato nell’orbita di Rubalcaba facendo parte del suo quartetto. L’idea di Volcan è partita da Hidalgo, anche se poi è Rubalcaba a sembrare l’ispiratore del gruppo. La musica verte infatti sulle sue composizioni, oltre che sulla rivisitazione di temi di Dizzy Gillespie, Chuco Valdès e dei brasiliani João Bosco e Chico Buarque. Non c’è solo Cuba dunque a ribollire nel magmatico cratere di questo esuberante quartetto.

05 ago

Sarah Mckenzie quartet

Sarah McKenzie Quartet per far scoprire a tutti appassionati il talento della giovane e spumeggiante pianista, cantante e compositrice australiana Sarah McKenzie. Laureata in composizione jazz alla West Australian Academy of Performing Arts di Perth, nel 2010 ha vinto il James Morrison Scholarship, ha studiato composizione con Johnny Mandel (autore del tema del film M*A*S*H) e nel maggio 2014 ha cocluso il suo percorso di studi presso il Berklee College of Music. È stata corista di Michael Bublè per il tour dell’album Call me irresponsible (2007), da solista ha già aperto i concerti internazionali dei trombettisti Chris Botti ed Enrico Rava e del contrabbassista John Patitucci ed è la prima e unica donna degli Art Blakey’s Jazz Messengers. A soli 25 anni ha già conquistato il pubblico di tutto il mondo, ha partecipato ad alcuni dei maggiori festival internazionali (Melbourne, Boston, Stonnington, Wangaratta, North Sea). Il suo album - Close your eyes -, ha ricevuto l’ARIA Award 2012 come miglior album jazz – in un tour internazionale assieme a Hugh Stuckey (chitarra), Alex Boneham (basso) e Marco Valeri (batteria).

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